Home Ufficio Stampa Newsletter Archivio Bibliografico   Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 3154 articoli
 
Disciplina: Settore: Parole chiave:
 
 
 
     
 

Kano R
Trichophyton rubrum var. raubitschekii in un cane
Med Mycol. 2009 Nov 17. [Epub ahead of print]

Adriana Gaidici
Coccidioidomicosi da morso di gatto in un veterinario
J Clin Microbiol. February 2009; 47(2): 505-6.

Jim Lish
Due metodi di scelta del tracheotubo nel cane
J Am Anim Hosp Assoc 2008; 44 236-242

Decaro N
Coronavirus ricombinanti correlati a TGEV suino circolanti nel cane
J Virol. 2008 Nov 26. Epub ahead of print

Baines SJ
Espressione di E-caderina nell’istiocitoma cutaneo del cane
Vet Rec. 2008 Apr 19; 162(16): 509-13

R. Murcia
Schwannoma maligno in un gruppo di bovini
Vet Rec. 2008 163: 331-335

 
 
 
I dolcificanti artificiali possono essere tossici per il cane
Lo xilitolo contenuto in biscotti e dolci può indurre un'ipoglicemia marcata

I dolcificanti artificiali come lo xilitolo sono pericolosi per il cane. La British Veterinary Association (BVA) ha effettuato una campagna di informazione per i proprietari di cani circa i pericoli posti da questo dolcificante considerato innocuo per l'uomo ma pericoloso se ingerito dal cane, perché induce un immediato rilascio di insulina che può determinare una marcata ipoglicemia e causare lesioni epatiche.

Lo xilitolo viene usato sempre più frequentemente come dolcificante nei prodotti alimentari senza zucchero, oltre che nei prodotti per l'igiene dentale e come eccipiente di molti farmaci. Di particolare preoccupazione per il cane sono i sostituti dello zucchero contenenti xilitolo utilizzati nei prodotti da forno e nei dolci industriali. Torte, biscotti e altri dolci preparati con questa sostanza sono tossici per il cane.

Il proprietario spesso non è consapevole del pericolo e può non associare un eventuale problema clinico (es., vomito, incoordinazione) del proprio animale con l'ingestione di questi alimenti. Non è noto, ma è possibile, che anche altri animali come gatti e furetti siano similmente esposti al rischio.

Si tratta di un altro esempio, commenta la BVA, di un alimento o un additivo alimentare considerato sicuro per l'uomo ma pericoloso per altre specie,




Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
mg.monzeglio@evsrl.it

Fonte: BVA

Settore: Cane

Discipline: Tossicologia

Ultima modifica: 28-07-2010
Invia la paginaInvia Stampa la paginaStampa Indietro Torna indietro
     
 
 
     
IVIS
 
 
     
 
 
     
  EV srl Editoria Scientifica

Offerte del mese:-20% freccia

 
 
 
 
 
  © 2003-2010 EV srl