Uno studio ha rivisto gli aspetti clinici della dacriocistite nel coniglio. L’età media di 28 conigli con scolo oculare del dotto nasolacrimale era di 4,4 anni. In 25 soggetti (89%), la dacriocistite era unilaterale. In 10 soggetti (35%) non era possibile identificare una causa sottostante. In 14 conigli (50%) si osservava malocclusione dentale e in due animali (7%) era presente rinite, con un soggetto che presentava entrambe le condizioni (4%). Un coniglio era affetto da panoftalmite.
La maggior parte dei conigli (96%) riceveva un trattamento antibiotico topico. Quando necessario, si somministravano trattamenti aggiuntivi topici (acetilcisteina, pomata con vitamina A, FANS) o sistemici (antibiotici, FANS, immunonodulatori e glucocorticoidi).
La durata media della terapia era di 5,8 settimane. Si effettuava il lavaggio dl dotto nasolacrimale in 27 su 31 occhi affetti (87%). Cure dentistiche venivano effettuate nell’80% dei conigli con malocclusione.
Dodici conigli (43%) guarivano completamente, 8 venivano soppressi (28%), 3 (11%) morivano per cause non correlate e 3 erano persi al follow-up (11%). Due conigli (7%) continuano a mostrare segni di dacriocistite e vengono trattati in maniera sintomatica dal proprietario.
In presenza di dacriocistite, concludono gli autori, è importante esaminare il cavo orale ed effettuare le indagini diagnostiche per immagini e l’esame batteriologico.
“Clinical presentation, treatment, and outcome of dacryocystitis in rabbits: a retrospective study of 28 cases (2003-2007)” Marion Florin, Elina Rusanen, Michael Haessig, Marianne Richter, Bernhard M Spiess. Vet Ophthalmol. 2009 Nov-Dec; 12(6): 350-6.
Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
mg.monzeglio@evsrl.it
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