Come nell'uomo, esistono evidenze crescenti a supporto del fatto che un'alterazione della barriera cutanea contribuisca alla patogenesi della dermatite atopica canina. Gli studi effettuati negli uomini affetti da dermatite atopica hanno riscontrato un'associazione tra l'alterazione della barriera cutanea e la carenza di ceramidi, importanti componenti delle lamelle lipidiche intercellulari dello strato corneo. Uno studio ha indagato se lo strato corneo dei cani affetti da dermatite atopica presentasse una carenza di ceramidi rispetto a quello dei cani normali.
Si prelevavano campioni di strato corneo della cute priva di lesioni dell'addome caudale di 14 pazienti affetti da dermatite atopica e da 14 cani mediante stripping con cianoacrilato. Le sottoclassi di ceramidi e le quantità relative venivano valutate alla cieca mediante cromatografia su strato sottile.
Le statistiche computerizzate rilevavano che le quantità percentuali di ceramidi 1 e 9 erano significativamente inferiore nella cute priva di lesioni dei cani affetti da dermatite atopica, rispetto ai cani di controllo e che la quantità percentuale di colesterolo era significativamente superiore nei cani affetti da dermatite atopica rispetto ai controlli. Inoltre, il rapporto colesterolo/ceramide era significativamente superiore nel gruppo di cani affetti da dermatite atopica rispetto ai controlli.
Questi risultati suggeriscono, concludono gli autori, che una ridotta quantità di ceramidi nella cute dei cani affetti da dermatite atopica potrebbe essere coinvolta nell'alterata funzione barriera della cute.
“Characterization and quantification of ceramides in the nonlesional skin of canine patients with atopic dermatitis compared with controls” Lisa V Reiter, Sheila M F Torres, Philip W Wertz. Vet Dermatol. August 2009; 20(4): 260-6
Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
mg.monzeglio@evsrl.it
|