“Non è una sorpresa che vengano notificati all’OIE casi di infezioni da virus pandemico H1N1 2009 in nuove specie animali. Al contrario, ciò dimostra che la sorveglianza delle malattie animali è efficiente e a beneficio di tutti”. E’ il commento di Bernard Vallat, direttore generale dell’OIE, che aggiunge: “Infezioni da virus H1N1 nei suini e in altre specie animali sensibili sono state valutate come probabili fin dall’inizio, dopo le prime identificazioni del virus nell’uomo”.
Ad oggi non vi sono evidenze che suggeriscano un ruolo particolare degli animali nell'epidemiologia o nella diffusione del virus pandemico H1N1 2009 tra gli uomini. Al contrario, le indagini condotte da autorità nazionali competenti puntano nella maggior parte dei casi a una possibile trasmissione dall'uomo all'animale.
Per questo motivo l’OIE ritiene che, ai fini del trasporto internazionale, sia sufficiente certificare lo stato di salute dell'animale durante il periodo rilevante prima dell'esportazione, e mantiene la sua posizione sull'assenza di necessità di specifiche misure, inclusi i test di laboratorio, per il commercio internazionale di suini vivi e di altre specie animali sensibili e/o loro prodotti.
I laboratori della rete OFFLU (OIE-FAO) hanno condiviso materiale biologico e informazioni al fine di valutare la trasmissione e la patogenesi del virus H1N1 2009 nelle varie specie animali. Gli studi hanno dimostrato che i suini sono sensibili al virus ma che i soggetti infetti mostrano soltanto segni clinici lievi.
Tuttavia, l’OIE incoraggia la sorveglianza e la segnalazione di tutti gli eventi epidemiologici significativi dovuti a virus influenzali, così come a qualsiasi patogeno emergente, negli animali. “Grazie alla continua e intensa sorveglianza del virus H1N1 2009 negli animali sensibili, è molto probabile che vengano identificati altri ceppi influenzali” ha commentato Vallat “e per questo l’OIE insiste sull'importanza delle indagini epidemiologiche delle forme patologiche inusuali tra gli animali e sulla necessità di collaborazione e comunicazione tra esperti di salute animale e sanità pubblica”.
Tutte le raccomandazioni sul virus pandemico H1N1 2009 emanate inizialmente dall’OIE restano valide.
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Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
mg.monzeglio@evsrl.it
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