La combinazione tra due contaminanti presenti negli alimenti per animali, la melamina e l’acido cianurico, si conferma la più accreditata causa della morte di centinaia di cani e gatti nei primi mesi di quest’anno negli Stati Uniti e del massiccio ritiro dal commercio di numerose marche di alimenti per animali. Lo conferma l’ultimo studio sulla nefrotossicità indotta da petfood in Nord America (aprile-giungo 2007), presentato durante il 50° meeting annuale della AAVLD (American Association of Veterinary Laboratory Diagnosticians) (18-24 ottobre, Reno, NV).
Lo studio ha incluso 347 casi che soddisfacevano i criteri diagnostici, in particolare 235 gatti e 112 cani (mortalità: 61% dei gatti e 74% dei cani). Ma si tratterebbe solo di una parte dei casi reali e il tasso di mortalità non sarebbe rappresentativo di tutti i casi.
E’ verosimile che si siano ammalati più gatti che cani e più cani di piccola taglia che di grossa taglia proprio per via delle minori dimensioni.
La melamina e l’acido cianurico erano entrambi presenti nei cibi adulterati (contenenti farina di grano proveniente dalla Cina) e si sono combinati formando cristalli, dannosi per la funzionalità renale. La teoria prevalente ritiene che acido cianurico, amamelide e ammelina fossero co-contaminanti dei cibi e che reazioni incomplete durante la produzione di melamina potrebbero aver portato alla formazione di questi co-contaminanti.
I risultati degli esami di laboratorio renali e urinari su cinque animali (considerati per la definizione dei casi nello studio) erano positivi per la presenza di uno o più dei quattro contaminanti. In tutti i casi erano marcatamente elevate BUN e creatinina. Nel sedimento urinario erano spesso presenti clindri, leucociti, eritrociti e cristalli giallo-bruni con striature radiali. Istologicamente, il reperto più comune era la presenza dei caratteristici cristalli giallo-bruni nei tubuli renali distali e nei dotti collettori, in presenza o meno di necrosi o degenerazione tubulare o di desquamazione epiteliale. Si osservavano inoltre frequentemente segni di nefrite interstiziale cronica, che può avere predisposto gli animali all’intossicazione e alla morte.
Un altro studio presentato al meeting ha mostrato come i due contaminanti (melamina e acido cianurico) da soli nel cibo non causavano disfunzioni renali, al contrario della loro associazione.
Al meeting si è inoltre enfatizzata l’esigenza di un sistema di risposta tossicologica veterinaria che consenta in futuro di valutare qualsiasi tossina che possa contaminare il petfood. In particolare si è proposto di espandere gli obiettivi del National Animal Health Laboratory Network anche alle tossine, oltre agli agenti infettivi.
Gli atti dell’AAVLD meeting 2007
"USA, pet food contaminato: una reazione chimica tra melamina e acido cianurico forse la causa delle intossicazioni" (vet journal dell'11/05/2007)
Studio sperimentale: "Assessment of melamine and cyanuric acid toxicity in cats". B Puschner, RH Poppenga, LJ Lowenstine, MS Filigenzi, PA Pesavento. Journal of Veterinary Diagnostic Investigation 19, 616-624.
Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
mg.monzeglio@evsrl.it
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